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Paura Coronavirus. Boom di nuovi casi. In provincia di Trapani aumentano i controlli


Il Covid-19 ha ripreso piede nelle ultime settimane. La curva dei contagi tende a salire e le istituzioni tentano di correre ai ripari e ad alzare l’attenzione. In particolare suila movida.

Preoccupa oltretutto l’alta percentuale di contagi tra i ragazzi.
E’ per questo che il governo ha emanato delle regole severe (tra cui la chiusura di discoteche e sale da ballo) e i Comuni si stanno attrezzando per controllare che tutti rispettino le norme su distanziamento, divieto di assembramento, utilizzo della mascherina.

Pure in provincia di Trapani c’è preoccupazione. Qualche giorno fa mattina si è tenuta una riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, coordinata dalla Prefettura, in cui i sindaci sono stati sollecitati a mettere in campo tutte le misure possibili per ridurre il rischio contagio da Covid-19 e far rispettare le norme anti-Covid.

Pure il Primo cittadino di Marsala, Alberto Di Girolamo continua a lanciare inviti e messaggi alla popolazione marsalese per cercare di sensibilizzare il più possibile i cittadini ad usare le mascherine e a rispettare i comportamenti fondamentali a limitare al minimo la nuova ondata di contagi. Ricordiamo che l’uso della mascherina è obbligatorio nei luoghi chiusi e dunque nei vari esercizi commerciali e pubblici e pure all’aperto quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza interpersonale (decreto del Presidente della Regione). Ancor più, dalle ore 18,00 alle 6,00 , l’ordinanza del Ministro della Salute impone l’obbligo della mascherina nelle strade e piazze più affollate quali ad esempio le vie del centro storico o davanti ai locali pubblici. Il provvedimento ordina sul tutto la zona nazionale, e quindi pure a Marsala, la chiusura delle Discoteche e delle sale da ballo (sia all’aperto che al chiuso). “Nel reiterare l’invito al rispetto non solo dell’uso della mascherina ma pure della distanza di sicurezza interpersonale e della pulizia delle mani (debbo onestamente dire che una parte dei marsalesi lo hanno accolto), debbo far presente che sono stati disposti più severi e attenti controlli nei luoghi più strapieni e a rischio assembramenti, quali ad esempio possono essere le vie e le piazze del centro storico”, afferma il primo cittadino Di Girolamo.
I controlli interesseranno pure stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi di strutture ricettive e luoghi aperti al pubblico. In queste location non si potrà ballare e si dovrà utilizzare la mascherina anche negli incontri musicali e culturali come i concerti o la presentazione di un libro,

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