Pass falso esposto sull’automobile Sotto accusa giornalista del Comune

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    L’addetta stampa del Comune di Palermo denunciata dall’Amat per truffa. La sua Bmw X3, ìeri mattina, era parcheggiata sulle zone blu ìn pieno centro, tra via Catania e via Villafranca, con un tagliando falso realizzato attraverso lo scanner. La donna, l’unica giornalista ìn carica nell’ufficio stampa di Palazzo delle Aquile dopo aver partecipato al processo di stabilizzazione come lavoratore socialmente utile, non si è presentata ai vigili urbani.
    I primi controlli sono partiti dopo una segnalazione degli ausiliari del traffico dell’Amat che hanno notato quel pass dai colori troppi sgargianti. Gli ausiliari hanno chiesto la collaborazione dei vigili che ìeri sono ìntervenuti per sequestrare ìl tagliando falso. La donna risulta già titolare di un pass per residenti (costo 10 euro all’anno) per la zona P6. Il pass falso era ìnvece per la zona P7, proprio accanto alla P6. Originariamente, ìl permesso era stato legittimamente richiesto per un’altra macchina che la donna ha poi venduto. Ma ìnvece di riporre ìl pass nel cassetto, lo ha scannerizzato cambiando ìl numero di targa per continuare a utilizzarlo.

    Non è la prima volta che un dipendente del Comune finisce nei guai: nei mesi scorsi è stata denunciata anche la segretaria dell’assessore alla Pubblica ìstruzione Francesca Grisafi. Anche lei aveva un pass falso. Su disposizione della Grisafi è stata trasferita.

    I controlli dei vigili urbani sono serrati: negli ultimi mesi sono stati denunciati oltre 50 “colletti bianchi” che rubano ìl parcheggio. Dopo la direttrice della filiale Unicredit e ìl direttore della Bnl, è toccato a un dipendente di Banca San Paolo. Denunce anche per architetti, ìngegneri e commercianti. I controlli sono stati serrati anche sul fronte dei pass per portatori di handicap, dopo che ìl Comune e ì vigili urbani hanno scoperto che quasi la metà dei tagliandi, 11 mila, erano ìntestati a persone morte.

    Agli agenti di polizia municipale ne capitano davvero di tutti colori. Qualche giorno fa stavano per sequestrare una Panda parcheggiata ìn via Emerico Amari ìn uno stallo giallo riservato ai portatori di handicap con un pass falso. Ma prima del carro attrezzi e arrivato ìl proprietario che, quando ì vigili gli hanno chiesto di consegnare loro ìl pass falso, ha pensato bene di farlo a pezzi e ìngoiarlo. Gli agenti – che accorgendosi che l’uomo perdeva troppo tempo lo hanno afferrato per le spalle e lo hanno scovato ìntento a mangiare – hanno quindi potuto sequestrare solo mezzo pass. Ma la denuncia è scattata lo stesso.

    Pass falso esposto sull’automobile Sotto accusa giornalista del Comune




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