Palermo, si presenta ai militari dell’arma e confessa: “Nel 2015 ho ucciso una persona di sesso femminile”. Cadavere trovato in un sacco a Monte Pellegrino


Palermo, si presenta ai militari dell’arma e confessa: “Nel 2015 ho ucciso una persona di sesso femminile”. Cadavere trovato in un sacco a Monte Pellegrino 

Si presenta dai militari dell’arma e confessa: “Ho un rimorso di coscienza, nell’ottobre del 2015 ho ucciso una persona di sesso femminile”. Una rivelazione che ha messo in moto l’automobile delle ricerche qualche giorno fa sera a Palermo. Il ragazzo, Damiano Torrente, 46 anni, ha pure indicato il luogo: Monte Pellegrino. E non afferma una bugia.

Quel che è rimasto del corpo di una persona di sesso femminile romena di 30 anni, è stato trovato dentro un sacco gettato in un dirupo. Il suo nome dovrebbe essere Alexa ma le notizie sono ancora frammentarie. Nel 2015 era stata presentata una denuncia di scomparsa. 

A Monte Pellegrino qualche giorno fa sono intervenuti pompieri e Ris dei militari dell’arma. Torrente ha altri precedenti per una vicenda legata a un’altra donna. È sposato attraverso un’altra donna romena. E adesso gli investigatori stanno cercando di ricostruire i contorni esatti della vicenda. Damiano Torrente è in stato di fermo.