Palermo, sciopero per la Cavalleria Rusticana al teatro di Verdura: “No alla cassa integrazione guadagni (CIG)”


Palermo, sciopero per la Cavalleria Rusticana al teatro di Verdura: “No alla cassa integrazione guadagni (CIG)” 

I musicisti della Fondazione Teatro Massimo di Palermo proclamano lo stato d’agitazione e lo sciopero per Cavalleria Rusticana, in programma al Teatro di Verdura, il prossimo 9 agosto nell’ambito della rassegna “Sotto una nuova luce”. Le maestranze della Fondazione Teatro Massimo scioperano contro la cassa integrazione applicata nonostante le produzioni del teatro siano in corso.

Con questa decisione il organizzazione dei lavoratori autonomo FIALS manifesta il proprio dissenso in merito all’accordo che la Fondazione Teatro Massimo ha sottoposto ai cittadini impiegati. Accordo che prevede altre nove settimane di FIS (Fondo d’Integrazione Salariale) con la possibilità di porre alcuni impiegati in cassa integrazione, nonostante vi siano delle produzioni in corso, scardinando così uno dei capisaldi dell’attuale contratto collettivo nazionale.

“La fondazione aveva avuto accesso al FIS nel corso del periodo del lockdown(la chiusura) per far fronte all’emergenza Covid 19. Oggi, nonostante le maestranze siano rientrate in teatro, viene chiesto l’accesso alla cassa integrazione per alcuni impiegati e questo in un momento in cui il teatro continua a produrre”, spiega il segretario della Fials di Palermo, Antonio Barbagallo.

A rendere ancor più grave la questione sono i motivi che hanno portato la direzione del teatro ad avanzare questa richiesta: un presunto ammanco di 6 milioni di euro dovuto al mancato incasso per via…

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