Palermo

Palermo, nessun accordo politico coi boss ma il negoziato resiste

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#Mondello

PALERMO – Fu “molto più che una spregiudicata iniziativa di polizia giudiziaria”. Piuttosto viene definita “una operazione di intelligence”.

“Improvvida” sì, ma non fu una trattativa nel senso del patto sporco e puzzolente fra boss e rappresentanti delle istituzioni così come da più di un decennio la pubblica accusa l’ha definita. Non solo nelle aule di giustizia, ma pure nei talk spettacolo televisivi, nei libri, nelle sceneggiature cinematografiche. I pubblici ministeri sono diventati i possessori della verità, in assenza o quasi di contradditorio nel pubblico confronto.

La premessa, che va sempre tenuta a fuoco, e che i militari dell’Arma sotto processo sono stati assolti. Assolti malgrado la narrazione da romanzo storico imperante, a cui ad onore del vero offre il suo contributo pure la Corte d’assise di appello di Palermo.

Perché al di là dell’esito processuale ciò che disorienta e l’episodio che ognuno sulla stagione delle stragi di mafia mette per iscritto una sua verità.

Lo fanno i rappresentanti dell’accusa e pure i giudici. Un fatto non viene analizzato nella sua essenza processuale per rispondere alla domanda: e avvenuto o no? Una volta trovata la risposta giudiziaria (e non sempre ci si riesce), di quel fatto si offre una interpretazione che finisce per essere diversa da quella proposta da altri.

La Corte di assise di appello, presieduta da Angelo…


PAGN2681 => 2022-08-09 11:00:46

Mondello

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