Niente soldi, il centro antiviolenza rischia la chiusura. «Il Comune non ci paga, la nostra pazienza è finita»

«Abbiamo pochi mesi di sopravvivenza, poi il nostro centro antiviolenza rischia di chiudere dopo vent’anni di attività». È una richiesta di aiuto alla città quella delle donne di Thamaia, colpevoli solo di chiedere ciò che spetta loro di diritto e che invitano cittadini e associazioni in piazza Università a protestare insieme a loro per salvare il centro e il destino delle donne che ogni giorno vi si recano per chiedere aiuto. L’appuntamento è fissato per il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Le vittime che si presentano al Thamaia sono trecento all’anno, privo di contare le 150 segnalazioni da parte di parenti e amici.

«Aspettiamo dal Comune di Catania 70mila euro destinati a progetti finalizzati al contrasto e alla prevenzione della violenza di genere dai fondi che …
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