Nella casa di riposo lager “Pezzo di t…” e giù con le botte


PALERMO – “Portami a casa, portami a casa… qualche volta mi trovate morta, mi danno legnate”, diceva l’anziana ai figli. Aveva la voce flebile, ma la sua richiesta di aiuto era assordante. Dovevano prendersi cura di lei ed invece la casa di riposto gestita dalle suore, a San Giuseppe Jato, era diventata un luogo di sofferenza, fisica e psichica, da cui fuggire.

I militari dell’arma hanno arrestato le dipendenti Giuseppina Barone, 54 anni, e Francesca Spica, di 60. Ad entrambe, originarie di San Cipirello, sono stati concessi gli arresti domiciliari. L’ordinanza è del giudice per le rilevazioni preliminari Walter Turturici che ah accolto la richiesta del procuratore aggiunto Annamaria Picozzi e del sostituto Daniela Randolo.

Il 19 agosto scorso i figli dell’anziana di 76 anni si …
Leggi anche altri post su Palermo o su Catania o leggi originale
Nella casa di riposo lager “Pezzo di t…” e giù con le botte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer