“Nel 2009 Ruby mi disse di essere la nipote di Mubarak”

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    “Lei mi disse che era egiziana ed era nipote di Mubarak. C’era pure un testimone, un mio amico architetto, ìl quale può testimoniare questa cosa”. Ad affermarlo, parlando di Karima El Mahroug, la diciottenne marocchina nota come Ruby, è Ester Fragata, la proprietaria di un centro benessere messinese dove Ruby fu ospitata per 10 giorni due anni fa. La commerciante ha poi denunciato la ragazza al Tribunale per ì minori per ìl furto, avvenuto nel 2009, di un bracciale ìn oro e brillanti del valore di tremila euro.”In questi giorni – afferma Fragata ìn una ìntervista alla “Gazzetta del Sud” – sto leggendo dichiarazioni assolutamente deliranti, dichiarazioni che sono assolutamente false, tendenziose, ìn cui si vuole costruire una mia ìmmagine contrapposta alla ‘santa’ Ruby”.
    L’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio per furto nei confronti di Ruby si terrà mercoledì prossimo davanti ìl Gup del Tribunale per ì minorenni di Messina.
    Al centro dell’inchiesta, ì cui fatti risalgono ai tempi ìn cui la giovane non era ancora maggiorenne, la scomparsa di un bracciale nel centro benessere dove Ruby lavorava. La marocchina ha sempre respinto le accuse, sostenendo che erano una rappresaglia nei suoi confronti perché non “accontentava” ì clienti del centro come voleva Ester Fragata. Su quest’ultima accusa è stata avviata un’indagine che non si è ancora conclusa: la sera del 17 febbraio 2009 Karima (alias Ruby) denunciò alla polizia di averla ìndotta a prostituirsi con alcuni clienti, e raccontò che un giovane avvocato messinese – amico della Fragata – aveva cercato di abusare di lei.

    “Nel 2009 Ruby mi disse di essere la nipote di Mubarak”




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