Montante, la nuova inchiesta su fondi neri e riciclaggio. Dai trucchi contabili ai viaggi con le borse piene di soldi.

La macchina piena di regali e le borse piene di soldi. Il potere di Antonello Montante si sarebbe poggiato anche su questo. Una generosità, mai gratuita,che nel corso dei decenni gli avrebbe permesso di scalare le gerarchie sociali e istituzionali, forte di un passepartout – il denaro – che sarebbe finito nelle mani più diverse: politici, funzionari, imprenditori. Forse anche mafiosi. Gli stessi che, a detta di alcuni pentiti, avrebbero agevolato la fase iniziale della sua carriera. Da Serradifalco – il piccolo centro del Nisseno di cui è originario, così come i boss Paolino e Vincenzo Arnone – al resto del Paese e oltre, il 56enne era riuscito a imporre l’immagine di sé da vate del successo basato sulla legalità. Dietro però ci sarebbe stato …
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Montante, la nuova inchiesta su fondi neri e riciclaggio. Dai trucchi contabili ai viaggi con le borse piene di soldi.


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