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Montante e le mani su Fontanarossa: «Qui c’è una guerra impressionante»

Montante e le mani su Fontanarossa: «Qui c’è una guerra impressionante»

Quando, in un retroscena pubblicato il 4 giugno 2016, La Sicilia svelò le trame di Antonello Montante su Fontanarossa, dall’ufficio stampa dell’allora Confindustria Sicilia arrivò una garbatissima telefonata di smentita: il presidente, peraltro già indagato per mafia, «non si occupa di nomine alla Sac». Ma le carte della seconda tranche dell’inchiesta di Caltanissetta sull’ex paladino antimafia raccontano un’altra storia. E cioè che non solo Montante, ancora potentissimo nell’era del governo di Rosario Crocetta, briga eccome per scegliere chi comanderà all’aeroporto di Catania. E anzi: in un doppio (anzi: triplo) gioco, prova a mettere il cappello su ogni aspirante, anche rinnegando rapporti consolidati con i suoi sodali. «Pirchì c’è ‘na guerra impressionante», ammette intercettato. La squadra mobile nissena sente anche due testimoni (l’ex assessore Marco Venturi e l’ex direttore di Confindustria Catania, Franco Alfio Vinci) e nell’informativa ai pm argomenta «l’importanza strategica del progetto di unificazione delle Camere di Commercio siciliane

Il servizio intitolato: Montante e le mani su Fontanarossa: «Qui c’è una guerra impressionante» è stato inserito il 2021-03-23 14: 40: 53 dal sito online (lasicilia.)

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