Migrazioni e morti nel Mediterraneo, con l’installazione “Acqua passata¿” l’arte contro l’indifferenza (FOTO)

C’è il ragazzo del Gambia con la fidanzata. Una giovane tunisina dal sorriso puro che sbuca dal velo. Lo showman affermato. Il monaco. La cantante iraniana. I docenti universitari. Musicisti navigati, italiani e senegalesi.

Diverse storie, etnie e nazionalità. Ma abitano tutti a Palermo e hanno voluto far parte di “Acqua passata¿”, un evento che si è trasformato in una “community” sulle tragedie del mare in senso ampio: partendo dalla commemorazione dei 366 morti il 3 ottobre del 2013 a pochi metri dalla costa di Lampedusa, vengono ricordati i diciottomila essere umani rimasti cadaveri da quel giorno nel Leggi anche altri post su Palermo o leggi originale
Migrazioni e morti nel Mediterraneo, con l’installazione “Acqua passata¿” l’arte contro l’indifferenza (FOTO)


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