Messina non può vietare il 5G: ecco perché il TAR ha dato ragione a Vodafone


Messina non può vietare il 5G: ecco perché il TAR ha dato ragione a Vodafone 

Il Comune di Messina non può vietare l’installazione delle antenne 5G. Il TAR della Sicilia ha dato ragione a Vodafone, che aveva fatto ricorso al tribunale dopo che, con un’ordinanza in data 27 aprile, il Comune siciliano aveva vietato l’installazione delle antenne per il 5G. Un provvedimento che però, come evidenziato dalla sentenza del TAR e come esplicitato dal recente DL Semplificazioni, non è in capo ai sindaci.

I tre pilastri della sentenza del TAR contro il Comune di Messina


In particolare, la sentenza del TAR verte su tre punti. Il primo: spetta alle ARPA regionali “la valutazione sui rischi connessi all’esposizione derivante dagli impianti di telecomunicazioni“. Se per l’ARPA non ci sono problemi, allora i sindaci non possono dire il contrario e vietare lo sviluppo delle reti 5G.

Secondo: i primi cittadini, come soprascritto, non possono vietare l’installazione generalizzata; hanno facoltà di chiedere agli operatori di telecomunicazioni, però, di rispettare il piano urbanistico e di spostare la sede dell’antenna da un’altra parte. Ma non possono impedire la totale installazione sul territorio comunale.


Terzo punto: per il TAR lo sviluppo della rete 5G è un “servizio di pubblica utilità“, il cui potenziamento, sottolinea il tribunale, è stato oggetto del Decreto Cura Italia e della segnalazione all’AGCOM del 1 luglio, “con la quale è stata rappresentata la necessità di rimuovere gli ostacoli procedimentali provenienti dagli enti locali rispetto alla…