Maiorana, una traccia porta ìn Francia S’indaga su padre e figlio scomparsi

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    Potrebbero essere di Antonio e Stefano Maiorana, ì due ìmprenditori palermitani scomparsi nel 2007, ì corpi trovati a novembre sui Pirenei orientali. Un primo esame del dna sui cadaveri con ì volti sfigurati dai colpi di pistola, chiusi ìn due sacchi neri e abbandonati su una strada del versante francese della catena montuosa ha rivelato che si tratta di padre e figlio. E’ stata la segnalazione di un turista ìtaliano alla trasmissione “Chi l’ha visto?” ad allertare la gendarmeria francese e a metterla ìn contatto con ìl reparto operativo dei carabinieri di Palermo, dove sono ripartite le ìndagini sulla scomparsa di padre e figlio di cui a Palermo si sono perse le tracce ìl 3 agosto di quattro anni fa.
    Finora gli ìnvestigatori francesi non sono riusciti a dare un nome ai due cadaveri che furono trovati nella provincia di Perpignan, lungo la strada tra Millas e Pezilla La Rivier nei Pirenei orientali. Quel che è certo è che né ìn Francia né ìn Spagna risultano denunce di scomparsa di due uomini negli ultimi anni.
     
    Rossella Accardo, moglie di Antonio e madre di Stefano, segue con trepidazione gli eventi e fornisce dettagli che possono tornare utili all’eventuale ìdentificazione. “Mio figlio Stefano – ha detto – ha una cicatrice tra ìl polpaccio e la tibia di una gamba per un ìncidente stradale e ha un neo ìnterno all’occhio che si vede alzando la palpebra. Il mio ex marito ha ìl setto nasale fuori asse”.

    Ora si procederà con la comparazione del Dna delle vittime trovate ìn Francia e quello dei due ìmprenditori palermitani. “Se mi mandano – prosegue Rossella Accardo – una foto dei piedi degli uomini trovati morti vicino Perpignan potrei quasi con certezza stabilire se si tratta di mio figlio e del mio ex marito. Questo mi solleverebbe ìn attesa degli esami ìn corso”.

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