Mafia, oltre 2 miliari di beni sequestrati ìn un anno

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    Ammonta a oltre 2 miliardi e 375 milioni di euro, ìl valore dei beni riconducibili alla mafia che sono stati sequestrati nel corso del 2010 dal centro operativo della Dia di Palermo, da cui dipendono anche le sezioni di Agrigento e Trapani. Fra ì beni sequestrati assumono particolare rilevanza per l’ammontare economico, oltre a quelli di natura edile, quelli riconducibili al settore eolico e del fotovoltaico. Nel corso dell’anno, si è proceduto ìnoltre all’arresto di 12 persone, ìndiziate, a vario titolo, di appartenenza a “Cosa nostra” e di altri reati.

    E’ questo, ìn sintesi, ìl bilancio dell’attività svolta nel corso dello scorso anno dalla Direzione ìnvestigativa antimafia nella Sicilia occidentale. Di concerto con le prefetture delle province di Palermo, Agrigento e Trapani è stato possibile procedere al monitoraggio degli appalti, nonché al controllo, attraverso ì cosiddetti “accessi”, dei cantieri.

    “I successi ottenuti – sottolinea una nota della Dia – sono stati corroborati  dalla costante sinergia con la Direzione distrettuale antimafia di Palermo, guidata dal Procuratore Francesco Messineo, e con le autorità giudiziarie di Agrigento e Trapani, nonché dalla guida di ìndirizzo del direttore della Dia, generale Antonio Girone”.

    Mafia, oltre 2 miliari di beni sequestrati ìn un anno




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