Mafia e armi: intercettazioni Il ritorno di Enzo Mangion


CATANIA – Migranti, armi, affari rapporti con imprenditori apparentemente insospettabili e un cognome pesante. Enzo Mangion è il figlio di Francesco Mangion detto Ciuzzu u Firraru, uno degli uomini storici della mafia catanese. I militari dell’arma del Ros, coordinati dal Procuratore Carmelo Zuccaro, lo hanno arrestato insieme ai Cesarotti e ad altri pezzi da novanta della famiglia Ercolano Santapaola all’interno di un’inchiesta poderosa.

Centinaia di pagine di intercettazioni. Ecco un’anticipazione

MIGRANTI – Ci sarebbe un patto con un politico di Misterbianco, Nunzio Santonocito, per la realizzazione di un centro di accoglienza. Le cimici del Ros registrano la telefonata dell’imprenditore Alfio Cosentino che invita Enzo Mangion a gestire strutture destinate all’accoglienza dei migranti. “Dimmi una cosa – esordisce Cosentino – un alloggio di 20 stanze …
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