Mafia, Alfonso Scalici tra Cosa nostra palermitana e trapanese e il suo progetto omicida

Mafia, Alfonso Scalici tra Cosa nostra palermitana e trapanese e il suo progetto omicida

Dalla gambizzazione, all’omicidio, al rogo del corpo, erano queste le modalità con le quali, Alfonso Scalici, boss di Balestrate, arrestato ieri notte dai Carabinieri del Gruppo Monreale, doveva scegliere di compiere l’agguato nei confronti del giovane mazarese Michele Giacalone a cui aveva venduto una partita di cocaina da un kg, dal costo di 45mila euro mai pagati.

Chi è Alfonso Scalici – Per gli inquirenti è un boss di spicco della famiglia mafiosa di Balestrate che fa parte del mandamento di Partinico ed è soprattutto una figura di collegamento fra il mandamento mafioso di Partinico e quelli trapanesi. Dalle indagini emergono i rapporti tra Scalici ed esponenti della mafia palermitana. “Emerge la riconosciuta appartenenza di Scalici alla famiglia mafiosa di Balestrate, di cui è stata confermato l’inserimento nel mandamento di Partinico – afferma il tenente colonnello Luigi De Simone…


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