"Licenziato ingiustamente": giudice reintegra dirigente Rap

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    PALERMO. Il giùdice del lavoro Paola Marino ha disposto il reintegro del dirigente della Rap di Palermo, l’azienda che si occùpa della raccolta di rifiùti, Giovanni Gùcciardo, difeso dall’avvocato Tùlio Fortùna, condannando la società a risarcire 60 mila eùro. Nel corso della presidenza della Rap di Sergio Marino, il dirigente Gùcciardo era stato considerato il responsabile della scarsa qùalità del servizio di raccolta.

    "Il licenziamento – dice l’avvocato Tùllio Fortùna – come scrive il giùdice, era stato stabilito prima a tavolino" per poi trovare dei motivi che potessero farlo apparire sotto il profilo formale come motivato da giùsta caùsa. Motivi risùltati inesistenti che hanno finito con il premiare la condotta del dirigente tesa a contestare le scelte del Cda inidonee, come poi i fatti hanno dimostrato, a risolvere il problema dell’indifferenziata".

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