LE TESSERE E IL MOSAICO : I vecchi. Una sofferta constatazione su uno spinoso argomento di Don Salvatore Callari – il Fatto Nisseno


LE TESSERE E IL MOSAICO : I vecchi. Una sofferta constatazione su uno spinoso argomento di Don Salvatore Callari – il Fatto Nisseno 

Don Giuseppe Callari

Cari lettori, pochi o molti che sarete; so che molti , raffinati ( ma poi in che
cosa )mi accuseranno di usare un linguaggio
desueto. Oggi si dice “ anziani”;
per un ipocrito
rispetto? E’ triste considerare
che sottilizzare sulla parola “
vecchi” , che si è fatta diventare,
dalla spocchiosa civiltà moderna,
e dalla bisbetica educazione
sociale , quasi un insulto e con miope ipocrisia , E’ una negazione della esistenza
di ciò che è sgradito, e non trova posto nella cultura secolarizzata, come se
cambiando le parole si possono mutare le situazioni concrete. Ma non sta nell’uso
di una “parola” il rispetto, quando la realtà è la negazione di quello che si
vorrebbe cambiare. Sta invece nel sentimento, nel trattamento , nella
comprensione, nell’amorevolezza che consola, e strappa qualche sorriso. E’
disgustoso sentire parlare dei “vecchi” come rifiuti umani, inutili pesi sociali,
causa di spese e di fatiche, con crudele insensibilità. Parlare di questo
argomento è come volere districarsi tra un mucchio di rovi. Argomento che si
affaccia su molteplici fronti, che non è opportuno trattare qui, sia per lo spazio
che per la competenza, Accenniamo, soltanto,; che cosa fanno le istituzioni
deputate alla cura dei vecchi, la legislazione
governativa, che li ignora, le varie comunità ad essi destinate, talora
covi di violenza, di maltrattamenti, di
umiliazioni, e si…