Le stragi Falcone e Borsellino? Solo «un incidente sul lavoro». Il disprezzo di Nicosia e l’idea di cambiare nome all’aeroporto.

«Bisogna cambiare il nome». Non usa mezzi termini Antonello Nicosia, mentre passa in auto davanti all’aeroporto di Palermo intitolato ai giudici Falcone e Borsellino. È l’11 febbraio e seduto di fianco a lui su quell’ennesima auto noleggiata c’è un collega di lavoro. Poche battute tra i due, che restituiscono tutto il «disprezzo», per dirla con gli investigatori, di Nicosia verso quei magistrati che combattono la criminalità organizzata. Ma otto mesi fa lui, insospettabile esponente dei Radicali italiani e direttore generale dell’Osservatorio Internazionale dei Diritti Umani onlus, non immagina nemmeno lontanamente che quella conversazione, come molte altre, è intercettata.

Arrestato questa mattina insieme ad altre quattro …
Leggi anche altri post su palermo o leggi originale
Le stragi Falcone e Borsellino? Solo «un incidente sul lavoro». Il disprezzo di Nicosia e l’idea di cambiare nome all’aeroporto.


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer