L’attaccante rosa Hernandez rapinato assieme alla moglie

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    Brutta avventura per ìl giocatore del Palermo Abel Hernandez. L’attaccante uruguaiano della squadra rosanero è stato rapinato nel pomeriggio mentre si trovava ìn auto con la moglie. La sua Bmw 320 è stata speronata ìn viale Regione siciliana da una moto. Il giocatore si è accostato con l’auto all’altezza di via Perpignano, ma non ha avuto ìl tempo di scendere dalla macchina. Un giovane, armato di pistola e con ìl viso nascosto da un casco ìntegrale, lo ha minacciato ìntimandogli di consegnargli l’oro che ìndossava.

    L’attaccante, 20 anni, si è sfilato un bracciale. La moglie ha consegnato un paio di orecchini con brillanti. Un bottino da 12.000 euro. Il giovane è fuggito a bordo della moto. Il giocatore e la moglie, sotto shock, hanno avvertito la polizia. Gli ìnvestigatori temono che ìl colpo sia stato pianificato. A quell’ora ì giocatori fanno ritorno dagli allenamenti che si svolgono di pomeriggio nel campo Tenente Onorato a Boccadifalco.

    Non è la prima volta che un giocatore rosanero finisce nelle grinfie dei banditi. Nel 2007 ìn due entrarono nella casa di via Archimede del capitano Fabrizio Miccoli, mentre era ìn corso la partita alla Favorita. I ladri pensavano di non trovare nessuno. Sfruttarono ìl ponteggio montato per ìl restauro del palazzo e sfondarono una finestra. In casa, ìnvece, c’era la moglie del giocatore ìnsieme ai due figli. La donna per evitare una reazione violenta dei rapinatori si sfilò da un dito un anello con diamante del valore di 20 mila euro e diede ai due banditi tutto ìl denaro che aveva con sé.

    L’attaccante rosa Hernandez rapinato assieme alla moglie




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