L’arte della fame secondo Migliora

Negli spazi labirintici dell’ex Monte dei pegni al palazzo Branciforte, a Palermo, Marzia Migliora propone “Voce del verbo avere”, dal titolo dell’installazione che apre il percorso espositivo e trae suggestione dall’obolo di Caronte.

Nato dalla collaborazione tra Fondazione Merz e Fondazione Sicilia, il progetto dell’artista prende avvio dalla storia dei luoghi per una riflessione politica e sociale sulla condizione attuale dell’uomo

Le opere prendono avvio dal concetto di economia, a partire dalla scomposizione etimologica del termine in “oikos” (casa, intesa come famiglia, ma anche beni e comunità) e “nomos” (regola): al …

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