L’architetto di Ground Zero per il Ponte di Messina

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    Da Ground Zero allo Stretto di Messina. L’architetto Daniel Libeskind progetterà le strutture architettoniche connesse al ponte sullo Stretto. Il professionista ha incontrato a Roma l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e il direttore generale della società, Giuseppe Fiammenghi. Le opere, comprese nel progetto definitivo, riguardano l’area del centro direzionale, in località Piale (Villa San Giovanni, Reggio Calabria), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungomare di Villa San Giovanni.

    “Il progetto architettonico – dice Libeskind – deve comunicare l’integrità spazio temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo. L’opera di attraversamento dello Stretto di Messina crea una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento. Infatti il ponte è di per sé un oggetto che unisce, simbolizzando la libertà di movimento”.

    Libeskind aggiunge: “L’idea alla base del progetto è quindi di introdurre un ulteriore valore per il pubblico, creando un luogo di gioia e partecipazione capace di entrare nella vita di tutti i giorni. Un’opera così ambiziosa e meravigliosa deve saper dialogare con i cittadini e diventare centro di aggregazione e incontro tra culture. Questa è l’importanza e il significato del ponte del XXI secolo”.

    Libeskind ha accomunato il ponte alla ricostruzione di Ground Zero, a New York nel quale è attualmente impegnato. Il 20 dicembre scorso, la società Stretto di Messina ha ricevuto dal contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Le prossime tappe prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della stessa società e l’avvio dell’istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. Si prevede di poter avviare il cantiere principale del ponte nel 2011, con l’obiettivo di aprire l’opera al traffico nel 2017.

    L’architetto di Ground Zero per il Ponte di Messina




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