L’accusa di mafia non regge Un solo nigeriano condannato


PALERMO – Regge l’accusa di sequestro di persona e violenza sessuale per un solo imputato. Kingsley Chima Isoguzo è stato condannato a 11 anni di carcere. Tutti gli altri sono stati assolti e scarcerati.

Davanti alla Corte di assise di Palermo, presieduta da Sergio Gulotta, sono cadute le ipotesi di associazione a delinquere aggravate dal metodo mafioso ed estorsione.

Scarcerati dopo la lettura del verdetto Muhammed Abubakar, Ken Osayande, Festus Pedro Erhonmosele, Osahenagharu Uwagboe. 

Per i giudici dunque tutti gli imputati, compreso l’unico condannato, non fanno parte di una frangia della potente “Ascia nera”, un’organizzazione con una struttura simile a Cosa Nostra. Un’ipotesi che invece aveva già retto …
Leggi anche altri post su Palermo o su Catania o leggi originale
L’accusa di mafia non regge Un solo nigeriano condannato


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer