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La “realtà aumentata” accede in sala operatoria al Cannizzaro di Catania

La “realtà aumentata” accede in sala operatoria al Cannizzaro di Catania

CATANIA – La “realtà aumentata” è entrata nelle sale operatorie dell’ospedale Cannizzaro di Catania. L’Unità operativa complessa di Neurorchirurgia, infatti, è stata scelta come «beta tester» di un innovativo dispositivo messo a punto dalla startup tedesca ApoQlar, potendo sperimentare, per ora per la ricerca, perché ancora in fase di sviluppo, una tecnologia che permette di visualizzare contemporaneamente elementi virtuali (gli ologrammi) ed elementi reali (paziente, oggetti, strumenti chirurgici). Con il dispositivo il chirurgo può vedere nello stesso momento il soggetto sul lettino operatorio e le immagini dei suoi esami di Risonanza magnetica, Tac, Pet. Può registrare audio e video ed eseguire le operazioni con comandi vocali o con il semplice tocco olografico delle dita, senza bisogno di joystick o controller che impegnano l’operatore. “E’ una tecnologia rivoluzionaria – spiega il dott. Giuseppe Umana, neurochirurgo del Cannizzaro e membro dell’advisory board di ApoQlar, referente del progetto cui ha collaborato il collega

Il servizio intitolato: La “realtà aumentata” accede in sala operatoria al Cannizzaro di Catania è stato inserito il 2021-03-27 11: 11: 31 dal sito online (lasicilia.)

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