La crisi del gruppo Fortè, a Palermo i 500 dipendenti marciano per il lavoro

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Sono scesi in piazza a Palermo gli oltre 500 dipendenti del gruppo della grande distribuzione Fortè. Una marcia per il lavoro con partenza da corso Tukory 254 ed arrivo davanti palazzo D’Orleans sede della presidenza della Regione siciliana.

Il corteo è stato organizzato per difendere i posti di lavoro a rischio a causa della crisi del gruppo.

I sindacati chiedono un intervento della Regione affinchè venga istituito un tavolo di crisi sulla grande distribuzione. L’obiettivo è ottenere dal governo aiuti per il settore della grande distribuzione in grave crisi in tutta la Sicilia.

I sindacati sottolineano che nonostante le difficoltà, i lavoratori sono rimasti in servizio mantenendo aperti i punti vendita.

In tarda mattina una delegazione di otto lavoratori del gruppo è stata ricevuta a Palazzo Orleans. Davanti alla Presidenza della Regione si è svolta una manifestazione con i dipendenti che chiedono aiuto al governo: “Da sette mesi siamo senza stipendi – dicono i lavoratori – La nostra azienda è stata usato come un bancomat dal Calcio Catania e ci sono 500 famiglie in emergenza”.

Il Tribunale di Catania, intanto, ha ammesso all’amministrazione straordinaria per i grandi gruppi industriali in crisi la Meridi, azienda di Nino Pulvirenti che controlla i 90 punti vendita dei supermercati Forté in Sicilia.

I giudici nel provvedimento hanno nominato anche tre commissari, si tratta di Luciano Fausti di Taranto, Elio Blasio di Fisciano (Salerno) e Simone Manfredi di Roma.

Sul caso ieri è intervenuta anche Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia: “Nominati i commissari straordinari ci auguriamo si possa riaprire subito il tavolo di trattative che era stato sospeso con Apulia, e che l’amministrazione straordinaria possa risolvere i problemi di pagamento degli stipendi, perché è impensabile pensare di andare a lavorare senza percepire il sacrosanto stipendio. I lavoratori sono in una condizione di estremo disagio, questa situazione non può durare a lungo”.

Nel video di Marcella Chirchio le interviste a Manlio Cardella, segretario provinciale Confsal; Andrea Monteleone, segretario regionale Sinalp; Rosario Marco Vizzini, segretario provinciale di Palermo dell’Unione Sindacale italiana.