La convalida dei fermi di Nicosia e Dimino, per il gip gravi indizi colpevolezza e pericolo fuga

I gravi indizi di colpevolezza ci sono e il pericolo di fuga è da ritenersi sufficiente anche per la configurabilità dell’esigenza cautelare. Sussiste anche il concreto pericolo degli indagati commettano altri reati. Così il Gip del tribunale di Sciacca (Ag), Alberto Davico, motiva la convalida del fermo del radicale Antonello Nicosia, del boss Accursio Dimino e di tre favoreggiatori mafiosi arrestati lunedì dalla Dda di Palermo.

Il giudice, competente perché il provvedimento è stato compiuto a Sciacca, contestualmente ha trasmesso gli atti a Palermo. Nella motivazione ha sottolineato “la spiccata pericolosità criminale” degli indagati. Il gip Davico ha evidenziato anche il “gravissimo contesto associativo di riferimento e la non occasionalità delle condotte degli indagati » Agrigento o leggi originale
La convalida dei fermi di Nicosia e Dimino, per il gip gravi indizi colpevolezza e pericolo fuga


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