“… io ho paura… Signore… Gesù…” E uccisero un figlio di nessuno


PALERMO – Nella giungla di Cosa Nostra vale al legge del più forte. Ci si salva se si ha un cognome che conta. Si spira se si è figli di nessuno. Come è accaduto a Mirko Sciacchitano. Per ammazzarlo, nel 2015, entrò in azione un commando. Oggi in sei sono stati condannati all’ergastolo. Aveva 29 anni. La sua morte doveva essere un esempio per tutti coloro che non sottostavano alle regole. Lo assassinarono come se fosse un boss perdente, ed invece sarebbe finito coinvolto in una storia molto più grande di lui.   

Il blasone del potentato mafioso dei suoi parenti valse a Francesco Urso “l’immunità e l’esenzione dalla punizione per …
Leggi anche altri post su Palermo o su Catania o leggi originale
“… io ho paura… Signore… Gesù…” E uccisero un figlio di nessuno


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer