IN ABRUZZO PERSI 53 ETTARI, MA DATI IN MIGLIORAMENTO, TUTTI I NUMERI Abruzzo Web Quotidiano on line per l’Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.


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FOTOGRAFIA SCATTATA DA RAPPORTO SNPA (SISTEMA NAZIONALE DI PROTEZIONE AMBIENTALE) PRESENTATO IL 22 LUGLIO SCORSO A ROMA


L’AQUILA –  L’Abruzzo registra un consumo di suolo per il 2019 superiore a 53 ettari, lungo le coste il consumo di suolo cresce con un’intensità 2-3 volte maggiore rispetto a quello che avviene nel resto del territorio, ma i dati, in miglioramento, lasciano una speranza. 


In termini di incremento percentuale rispetto alla superficie artificiale dell’anno precedente, infatti, i valori più elevati sono in Puglia (+0,40%), Abruzzo (+0,39%), Sicilia (+0,37%) e Veneto (+0,36%). Limitandosi alla crescita annuale, Basilicata, Veneto, Abruzzo e Puglia sono le quattro regioni che presentano valori vicini al doppio del dato nazionale sul consumo di suolo pro capite.


Tra le città più grandi troviamo Pescara, mezzo ettaro di suolo recuperato grazie alla rinaturalizzazione di alcuni piazzali in terra battuta. In Abruzzo primi tre comuni per consumo di suolo annuale sono: Mozzagrogna 6,9 ettari; Chieti 6,8 ettari; L’Aquila 6,6 ettari.


Nella classifica per “suolo consumato” nel 2019, sul podio abruzzese c’è Pescara con il 51,32%, segue Montesilvano con il 33,78 per cento e infine  Martinsicuro con il 32,83%.


È la fotografia scattata dall’edizione 2020 del rapporto Snpa (Sistema Nazionale di Protezione Ambientale) presentato il 22 luglio scorso a Roma, presso la Residenza di Ripetta.


Il rapporto, i cui…