L’imprenditore che rifiuta di essere una vittima di mafia«Chi denuncia il racket sia chiamato cavaliere di civiltà»


L’imprenditore che rifiuta di essere una vittima di mafia«Chi denuncia il racket sia chiamato cavaliere di civiltà»
Gianluca Calì nel 2011 ha fatto nomi e cognomi dei suoi estorsori. Quest’anno ha trasferito il suo autosalone ad Altavilla Milicia dopo essere stato costretto a chiudere in viale della Regione Siciliana. «Non ho perso nulla, ho acquistato valore», dice a MeridioNewsContinua a leggere l’articolo su MeridioNews…

L’imprenditore che rifiuta di essere una vittima di mafia«Chi denuncia il racket sia chiamato cavaliere di civiltà»

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