Il Trapani vince ma è in C: resta la speranza del ricorso per la penalizzazione


Il Trapani vince ma è in C: resta la speranza del ricorso per la penalizzazione 

Il veleno nella coda di questo campionato è letale. Il Trapani vince a Perugia 2-1, al termine di novanta minuti giocati con la solita dedizione, compattezza e determinazione; ma è costretto ad incassare l’aritmetica retrocessione, a causa dei risultati provenienti dagli altri campi, e in particolare di Empoli-Cosenza, con l’incredibile sconfitta per 1-5 della formazione toscana (allenata dal marsalese Pasquale Marino).

Più giusto dire, però, che la retrocessione si concretizza per il colpevole comportamento della società, che condanna la squadra e la città alla serie C, per non aver pagato gli stipendi entro il 16 marzo, e quindi causato la sanzione della penalizzazione di due punti. Difficile trovare aggettivi per quanto sta accadendo. Anche per come questo Trapani ha interpretato la rincorsa finale. “Questa sera i ragazzi sono stati commuoventi, e non ci rimane che combattere l’ultima battaglia contro il Crotone (venerdì prossimo, ndr). I guerrieri devono solo combattere”, ha detto il tecnico Castori a fine gara. Parole scandite dall’emozione, capaci di suggellare una notte indimenticabile, nel bene e nel male. Piena di lacrime, abbracci struggenti e applausi. 

I granata interpretano la partita in maniera perfetta. Come sempre, concedono al Perugia l’illusione di comandare le operazioni, rimanendo in controllo tattico della gara. Il vantaggio del Trapani arriva al 23′, con un potentissimo sinistro di Grillo da 25 metri. I padroni di casa reagiscono e trovano il…