Il presidente di Confindustria Boccia a Siracusa: “Bisogna investire in formazione”

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Il presidente di Confindustria Boccia a Siracusa:

“L’accordo tra Usa e Cina è una notizia positiva e ci dice che la sfida è tra Europa e mondo esterno”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, oggi a Siracusa per prendere parte all’assemblea pubblica dal titolo “Il Capitale umano” organizzata da Confindustria Siracusa. “Abbiamo una dimensione rilevante di questi due player che pongono al centro della loro politica la cosiddetta questione industriale – ha aggiunto – La Cina vorrebbe diventare il primo paese del mondo attraverso le infrastrutture, le rotte della seta ed arrivare nel cuore dell’Europa che è il più grande mercato mondiale. Dall’altra parte ci sono gli Stati Uniti che difendono la propria industria attraverso i dazi, su cui non siamo d’accordo. Il punto è che cosa facciamo come Europa: dobbiamo portare la questione industriale al centro nell’interesse dell’Italia con conseguenze importanti per l’occupazione”.
“Abbiamo tre grandi questioni davanti a noi: la questione infrastrutturale, la formazione e inclusione dei giovani e la competitività del Paese. Su questo dobbiamo agire e orientare tutte le risorse. La formazione ci garantisce il futuro del Paese e le infrastrutture ci garantiscono la competitività del Paese”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, oggi a Siracusa per un incontro su “Il capitale umano”.
Il presidente di Confindustria ha proseguito: “E’ da tempo che stiamo segnalando la questione: ridurre il debito, ridurre il deficit e aumentare la crescita. Le risorse non elevate che abbiamo dobbiamo orientarle allo sviluppo a medio termine del Paese. – ha aggiunto – In quanto tempo facciamo le cose che diciamo, cioè attiviamo i cantieri, per creare quelle infrastrutture che servono a collegare territori come la Sicilia. Per un Italia che sia non sud dell’Europa ma centrale tra Europa e Mediterraneo e che faccia ponte verso l’Africa. Ma occorre una dotazione infrastrutturale all’altezza. La si può realizzare in chiave Italia con risorse già stanziate che però vanno attivate e sia in chiave Europa, con una proposta riformista che non punti ad avere più deficit ma un piano di investimenti rilevanti con attenzione alla sostenibilità green, ovvero ambientale, economica e sociale”.
“Tutte le società hanno momenti di criticità e di rilancio e così anche noi”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia rispondendo ad una domanda sulla crisi della sua società. “Io sono qui a impegnarmi, con la mia famiglia e i nostri collaboratori per l’azienda. Questa è la terza criticità che viviamo in 60 anni di storia: un po’ di strumentalizzazione da parte di qualcuno fa parte dei ruoli”, ha aggiunto. In merito ai nomi emersi sulla sua successione ha spiegato: “Io non sono ricandidabile e tutti i nomi che leggo sono di altissima qualità: in questo caso posso dire che comunque vada sarà un successo”.

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