Il pediatra morto nella bufera Un ‘albero della memoria’ per Liotta


CORLEONE (PALERMO) – Sul luogo in cui fu ritrovata la sua auto, adesso c’è un albero di ulivo. A volerlo piantare lì sono stati i colleghi di Giuseppe Liotta, il pediatra di 40 anni che un anno fa ha perso la vita nell’alluvione che ha tragicamente colpito il Palermitano. Si stava recando all’Ospedale dei Bianchi di Corleone, ma dai suoi piccoli pazienti non è mai arrivato.

E’ stato travolto dalla bufera che aveva già ucciso nove persone a Casteldaccia, trascinato dall’ondata di fango che lo ha restituito soltanto dopo le lunghe ed estenuanti ricerche delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Tra loro, il gruppo di volontari che in quelle drammatiche ore ha supportato le operazioni anche di notte, soprannominati “Angeli del fango”, alcuni dei quali hanno organizzato …
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