Il Palermo versione turbodiesel sconfigge il Parma

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    Nell’ultima partita dell’anno al Barbera il Palermo sconfigge il Parma.
    Delio Rossi schiera la squadra con il solito 4-3-2-1 con Sirigu in porta, da destra a sinistra Bovo, Munoz, Goian e Balzaretti, sulla mediana Rigoni, Bacinovic e Nocerino, Pastore e Ilicic trequartisti dietro Miccoli unica punta.
    Il Parma, senza l’allenatore Marino, assente per un lutto familiare, viene schierato dal suo secondo Mezzini con un 4-2-3-1 con Mirante in porta, in difesa da destra verso sinistra Zaccardo, Paletta, Lucarelli e Pisano, sulla mediana Morrone e Dzemaili, sulla trequarti da destra verso sinistra Angelo, Candreva e Giovinco e Crespo unica punta.

    Il Parma trova quasi subito il vantaggio.
    Al settimo minuto angolo di Giovinco, Lucarelli taglia fuori i centrali rosanero e batte Sirigu di testa: 1 a 0.
    Il Palermo subisce il colpo, non riuscendo a organizzare manovre offensive incisive.
    Il Parma tiene bene il campo e controlla la partita, andando vicino al gol in più occasioni.
    Prima un sinistro da fermo di Candreva che impegna Sirigu e poi con Angelo che non serve Crespo libero in area per calciare il pallone fuori.
    L’unica azione pericolosa dei rosanero è una semirovesciata di Miccoli che esce alta sopra la traversa.

    Nel secondo tempo Delio Rossi, toglie uno snervante Pastore per inserire Pinilla, passando al 4-3-1-2.
    La mossa si rivela azzeccata.
    Il Palermo ritrova la sua identità e dopo 5 minuti dall’inizio della ripresa trova il pareggio.
    Nocerino porta palla in avanti, uno due con Ilicic che di tacco lo serve davanti a Mirante che respinge il tiro, Nocerino si avventa sulla respinta e serve Pinilla che a porta vuota segna: 1 a 1.
    I ruoli del primo tempo si sono invertiti, il Palermo incendia la metàcampo avversaria e il Parma non riesce a essere pericoloso.
    Dieci minuti dopo il pareggio il Palermo trova il vantaggio con Miccoli che su una sponda di Pinilla calcia al volo mettendo la palla nell’angolino destro: 2 a 1.

    Il Palermo continua a rendersi pericoloso e va vicinissimo al terzo gol con Ilicic che prende la traversa calciando da posizione defilata in area.
    Delio Rossi concede spazio a Liverani, togliendo Rigoni.
    Successivamente il Parma va vicinissimo al gol per ben due volte, prima con Crespo che di testa costringe Sirigu alla parata della domenica ( peraltro di sabato) e poi con Candreva che trova ancora un Sirigu in formato Nazionale.
    All’ottantunesimo Miccoli abbandona il campo, sostituito da Kasami.
    Proprio il giocatore svizzero si rende protagonista negli ultimi minuti di gara, prima con uno splendido sinistro a giro, deviato in angolo da Mirante e poi con un tiro dai 25 metri fuori di poco.
    Kasami vuole assolutamente il gol e lo “troverà” all’ottantanovesimo.
    Ilicic crossa dalla destra, Zaccardo anticipa Kasami che si prenderà la paternità del gol e batte il proprio portiere: 3 a 1 e tutti a casa.
    Il Palermo dopo un primo tempo che ricordava i nefasti di Napoli, reagisce in maniera egregia.
    Delio Rossi azzecca tutte le mosse, rivoltando una partita in salita e ottenendo una vittoria importante.




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