Il Palermo non è brillante ma supera di misura un mai domo Roccella

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Il Palermo non è brillante ma supera di misura un mai domo Roccella

Il Palermo vince di misura contro il Roccella, ma fatica a far gol. C’è voluto un calcio di rigore a metà della ripresa per incassare tre punti al cospetto di un avversario che non ha mollato fino al termine. I rosanero hanno cominciato con l’handicap di dovere perdere Ricciardo in avvio di gara per un infortunio, al suo posto Sforzini. I padroni di casa, tremano al 20′ quando direttamente su calcio d’angolo il Roccella mette la palla in rete. L’arbitro annulla per un fallo in area di rigore. I rosanero repliano al 26′ che prova un tiro a giro su azione personale, ma la conclusione è debole. Immediata la reazione ospite con una doppia occasione alla mezz’ora. Nella prima è stato provvidenziale Pelagotti ad uscire sull’attaccante, mentre sulla seconda Lancini ad allontanare di testa.
Poi è prodigiosa una parata di Scuffia su un tiro di Felici. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0.
Nella ripresa il Palermo passa al 65′. Floriano viene atterrato in area di rigore e l’arbitro concede il penalty. E’ lo stesso giocatore a spiazzare il portiere. Al 71′ il Roccella potrebbe pareggiare ma khoris dagli undici metri fallisce il bersaglio.
Il Palermo a 13 minuti dalla fine resta in superiorità numerica per l’espulsione di Imbrahime per somma di ammonizioni. Poi la capolista gestisce il pallone fino al triplice fischio e incassa altri tre punti.

(foto di Forza Palermo)