Il mistero della morte di Viviana, il giallo del percorso dall’autostrada al ritrovamento del cadavere

Il mistero della morte di Viviana, il giallo del percorso dall’autostrada al ritrovamento del cadavere


Il mistero della morte di Viviana, il giallo del percorso dall’autostrada al ritrovamento del cadavere 

Il percorso fatto a piedi da Viviana Parisi, dopo aver speronato un furgone con la sua auto nella galleria lungo la Messina-Palermo e aver lasciato la vettura nella piazzola dell’autostrada qualche centinaio di metri più avanti, per arrivare fino al punto in cui è stata
trovata morta, a un km e mezzo di distanza, non è difficile da compiere.

La donna si sarebbe infilata tra il guard rail e la colonna portante di un cancello scendendo su un terreno accidentato. Poi dopo qualche centinaio di metri ha incontrato una strada asfaltata circondata da alberi e macchia mediterranea che avrebbe percorso sempre in discesa fino ad arrivare al punto dove è stata trovata morta accanto al pilone che regge i cavi dell’energia elettrica. Il tratto di strada si percorre in circa mezz’ora.

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