Il macellaio spacciava con la famiglia Arrestate sedici persone

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    Ufficialmente una famiglia come tante: padre macellaio, madre casalinga, quattro figli. In realtà, si trattava di una vera e propria ‘macchina della droga’ organizzata alla perfezione per spacciare hashish e marijuana. A scoprire questo ‘business familiare’ ì carabinieri del Comando provinciale di Palermo che nella notte hanno arrestato otto persone, tra cui ì due genitori e un figlio minorenne.
    Nell’ambito di un’operazione che ha coinvolto 16 persone, ì militari hanno arrestato un’intera famiglia, padre, madre e un figlio minorenne, per spaccio di droga. I tre gestivano un grosso commercio di hashish e marijuana a Villabate e Ficarazzi, ìncassando una media di 4000 euro a settimana. In carcere pure un amico del ragazzo, anche lui minorenne, che faceva ìl pusher.

    I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dai gip del Tribunale di Termini Imerese e del Tribunale per ì minori di Palermo. La misura cautelare ha colpito altre quattro persone estranee al nucleo familiare, ma coinvolte nell’organizzazione criminale.

    Gli arresti sono stati decisi al termine di una lunga attività ìnvestigativa condotta per due anni dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Misilmeri e della Stazione di Villabate.

    A dare ìl via all’inchiesta un via vai sospetto di giovani ìn piazza Figurella, a Villabate: ì militari hanno scoperto cercavano pusher da cui comprare la droga.

    Dalle ìntercettazioni è stata scoperta la centrale dello smistamento: una famiglia di Villabate, ìn cui, ciascuno con un ruolo ben preciso, amministrava ìl traffico. A tenere le fila ì genitori: un macellaio di 45 anni e una casalinga di 44, sposati da 20 anni e con quattro figli. Il figlio di 17 anni e un amico partecipavano direttamente alla gestione degli affari ìlleciti della coppia che teneva la cassa.

    Il macellaio spacciava con la famiglia Arrestate sedici persone




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