Il derby è nostro, la Fortitudo Agrigento batte l’Orlandina

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Il derby è nostro, la Fortitudo Agrigento batte l’Orlandina
Il derby è nostro, la Fortitudo Agrigento batte l’Orlandina

Il derby di Sicilia va alla Fortitudo Agrigento. I biancazzurri, sempre al comando del match, battono l’Orlandina. Una super Fortitudo Agrigento quella vista, questa sera, al PalaMoncada ha battuto Capo, con il punteggio di 74 a 63. Dopo un avvio di primo quarto contratto, Agrigento alza il ritmo e lo fa con i canestri di James. I biancazzurri si affidano alla manovra di Giovanni De Nicolao. L’Orlandina fa la voce grossa con Kinsey. Agrigento si affida ad una super difesa ed alla tripla, che chiude il quarto, di Simone Pepe: 15 a 8.

 Al pronti via è l’Orlandina a partire meglio, grazie ad un canestro di Mobio. La Fortitudo Agrigento si affida ad Ambrosin e non sbaglia: tripla. In regia arriva Cuffaro, suggerimento per Easley: canestro. E’ ancora il play agrigentino a fare bene, con una tripla. Chiarastella e Ambrosin combinano bene, il capitano con un semi gancio trova un canestro importante. I biancazzurri portano via il secondo quarto. Al rientro dal riposo lungo è Tony Easley a portare ancora avanti i suoi. L’Orlandina di coach Sodini prova a controbattere con Kinsey, canestro. De Nicolao prende palla e trova una tripla preziosa: 39-26. Nel migliore momento di Agrigento è Kinsey a trovare tre punti pesanti per l’Orlandina: 39-31.  I biancazzurri tornano ai punti e lo fanno con un super Albano Chiarastella: 46-35. L’Orlandina non arretra, Kinsey trova un canestro facile: 46-37. Fallo subito da Veronesi, dalla lunetta è uno su due. Il +10 per i biancazzurri è ad opera di Lorenzo Ambrosin, tripla. Veronesi si prende il canestro ed il fallo, Agrigento porta via anche il terzo quarto: 55-43.

Nell’ultimo quarto, coach Cagnardi chiama in panca Paolo Rotondo per Tony Easley. La tripla arriva dalle mani di Lorenzo Ambrosin. In campo anche James, “bomba” da tre punti per l’americano di Agrigento su assist di Ambrosin. Gli ospiti tornano ai punti e lo fanno con Elmore. Il capitano, Albano Chiarastella, è ovunque: punti e rimbalzi per una partita da incorniciare. L’Orlandina si affida al suo uomo migliore, Kinsey torna ai punti. I biancazzurri sbagliano praticamente poco e niente, Agrigento di gran carattere vincono il derby contro Capo d’Orlando. Da segnalare per Agrigento l’esordio di Alessandro Moricca, classe 2001. 

MRinnovabili Agrigento – Orlandina Basket Capo d’Orlando 74-63 (16-8, 16-15, 23-20, 19-20)

MRinnovabili Agrigento: Lorenzo Ambrosin 15 (1/3, 3/7), Christian James 15 (1/3, 3/9), Albano Chiarastella 10 (5/5, 0/0), Tony Easley 10 (2/6, 0/0), Giovanni Veronesi 7 (1/2, 1/3), Simone Pepe 7 (1/4, 1/6), Giovanni De nicolao 3 (0/3, 1/3), Giuseppe Cuffaro 3 (0/0, 1/1), Paolo Rotondo 2 (0/2, 0/0), Samuele Moretti 2 (1/1, 0/0), Alessandro Moricca 0 (0/0, 0/0), Gianni Morreale 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 27 – Rimbalzi: 45 12 + 33 (Albano Chiarastella 10) – Assist: 13 (Tony Easley 3)

Orlandina Basket Capo d’Orlando: Tarence Kinsey 20 (5/7, 1/3), Marco Lagana 14 (2/6, 1/5), Elmore 9 (3/9, 1/9), Andrea Donda 7 (2/4, 0/0), Jacopo Lucarelli 5 (1/6, 1/3), Yantchoue joseph Mobio 4 (1/3, 0/0), Simone Bellan 2 (1/3, 0/0), Lorenzo Neri 2 (0/1, 0/1), Uchenna Ani 0 (0/0, 0/0), Giancarlo Galipó 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Querci 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 35 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Andrea Donda 8) – Assist: 5 (Andrea Donda 3)