Il Comune di Troina parte civile nel processo contro mafia dei Nebrodi

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Il Comune di Troina parte civile nel processo contro mafia dei Nebrodi

Il Comune di Troina si costituirà parte civile in sede dell’udienza preliminare scaturita dall’inchiesta ‘Nebros II’ che si terrà il prossimo 26 febbraio davanti al Gip di Caltanissetta. Al centro del procedimento, scaturito da indagini della Guardia di Finanza di Enna coordinate dalla Dda Nissena, infiltrazioni mafiose nell’aggiudicazione dei pascoli demaniali del Parco dei Nebrodi, per il conseguimento di contributi comunitari milionari. Sono 14 gli imputatati che sono indagati,a vario titolo, di reati commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Un ‘faro’ era stato acceso dalla Dda di Caltanissetta su un gara pubblica bandita nel 2015 dall’Azienda Speciale Silvo-Pastorale, organo strumentale del Comune di Troina, impegnata nella conservazione, nel miglioramento e nella gestione tecnica ed economica dei pascoli e del proprio patrimonio boschivo all’interno del Parco. “Il Comune di Troina – afferma il sindaco Fabio Venezia – , negli ultimi anni ha fatto una scelta di campo sul fronte della sicurezza e della legalità nel territorio. Abbiamo accompagnato commercianti e imprenditori a denunciare e li abbiamo sostenuti nei processi nelle aule dei tribunali. Tutto ciò, nella consapevolezza che le istituzioni – sottolinea Venezia – non possono voltarsi dall’altra parte, ma devono essere in prima linea nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata che opprime l’economia legale dei territori”.

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