Il caso dello chef Chiaramonte, una nota dell’avvocato difensore

L’avvocato Rita Faro, difensore dello chef modicano Carmelo Chiaramonte, interviene in riferimento alle recenti notizie di cronaca che hanno coinvolto lo chef quando è stata accertata la presenza, a Trecastagni, nel Catanese, di due piante di marijuana nel suo laboratorio, in una nota afferma che il suo assistito si dichiara estraneo alle accuse mosse nei suoi confronti.
“Lo chef – continua la nota – ha infatti svolto in questi anni – con l’approccio sperimentale e innovativo a tutti noto e ampiamente documentato dalla rassegna stampa che copre tutta la sua carriera – importanti studi sull’origine e sulle proprietà degli alimenti, approfondendo anche le loro proprietà benefiche e terapeutiche: lo dimostra nell’ultimo anno la partecipazione a numerosi convegni nazionali e internazionali sul tema, con specifico riferimento ai regimi alimentari dei malati oncologici. Proprio in questo contesto lo chef Chiaramonte ha approfondito – in linea con un filone di ricerca internazionale non certo …
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