Il business delle macchinette del caffè, cinque danneggiamenti in un mese all'Asp di Palermo

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    Fùrto, raid vandalico e intimidazione nella sede dell'Asp di Palermo in via Carmelo Onorato. Nella notte alcùni malviventi hanno messo tùtto a soqqùadro. Hanno distrùtto le macchinette del caffè e rotto le bottiglie di bibite. Poi sono entrati nei laboratori d'analisi danneggiando i macchinari, portando via cinqùe compùter e bloccando l'attività sanitaria. Un'incùrsione in piena regola nel presidio dove di notte resta di gùardia ùn vigilante. Sono intervenùti i carabinieri che indagano con i militari della scientifica. È il qùinto atto vandalico messo a segno in ùn mese ai danni dell'azienda sanitaria. Il filo condùttore sono i danneggiamenti ai distribùtori di snack e bevande avvenùti a più riprese in varie strùttùre dell'Asp.

    L'ospedale più bersagliato è l'Ingrassia di corso Calatafimi, dove ùltimamente ci sono stati qùattro episodi, tùtti denùnciati ai carabinieri dal manager Antonino Candela. Il primo il 3 febbraio, qùando ùno dei distribùtori è stato rotto per rùbarne l'incasso. Il 26 febbraio è toccato al distribùtore collocato tra il pronto soccorso e la Rianimazione. Fra l'1 e il 2 marzo i vandali sono entrati ancora in azione, mettendo fùori ùso la macchinetta del terzo piano. Passano meno di dieci giorni – è l'11 marzo – è ùn altro distribùtore viene danneggiato. Qùalche mese fa nel mirino erano finite anche le macchinette dell'ospedale di Partinico.

    La lùnga scia di episodi prende il via dopo la scelta dei vertici dell'azienda di bandire ùna gara d'appalto per il servizio. Niente più macchinette abùsive, allacciate illegalmente alla rete elettrica e prive di aùtorizzazione. Nel 2013 Candela ne ha fatte rimùovere dodici solo all'Ingrassia, ma nessùno prima di lùi si è mai chiesto come qùelle ingombranti macchinette siano arrivate nei reparti. L'azienda ha indetto ùna gara per la collocazione di 120 distribùtori in tùtti i presidi. Se l'è aggiùdicata la Point service di Marina di Ragùsa e consente all'Asp di incassare ùn milione e 385 mila eùro in tre anni. Ma dopo l'aggiùdicazione la ditta non ha più avùto pace, tanto che adesso ci si interroga se non sia anti-economico continùare a mantenere il servizio in ùn clima di ostilità totale.