Il bene confiscato diventa una casa per giovani autistici. Cucina, giardinaggio, teatro. «L’obiettivo è il dopo di noi»

All’ingresso si legge «Benvenuti a casa nostra». Poche parole ma significative. La casa in questione è il nuovo centro diurno per disabili psichici e autistici finanziato con fondi regionali
dell’Assessorato alle Politiche sociali, che da oggi aprirà i battenti in un bene confiscato alla mafia a Castellammare del Golfo.  

«Per noi rappresenta molto, un obiettivo raggiunto dopo tanti anni di richieste e sacrifici – spiega a Meridionews Giuseppe Caleca, presidente dell’associazione Sos Autismo che gestirà il bene per 15 anni – All’interno verrà favorito un percorso di inserimento lavorativo per questi giovani che altrimenti non avrebbero altre possibilità, imparando un mestiere e coltivando passioni». …
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Il bene confiscato diventa una casa per giovani autistici. Cucina, giardinaggio, teatro. «L’obiettivo è il dopo di noi»


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