I rapinatori e il poliziotto Cade il reato associativo


CATANIA – Per il Riesame di Catania non ci sono elementi sufficienti per contestare il reato associativo. I giudici hanno annullato questo capo d’accusa per il poliziotto Maurizio D’Itria, Giuseppe Principato, Gaetano Privitera, Giuseppe Gianluca Puglisi, Christian Torrisi ed Enzo Aiello. Sono i sette indagati, tra cui il poliziotto, fermati dalla Squadra Mobile il mese scorso come componenti di una banda di rapinatori. Il sovrintendente Maurizio D’Itria, difeso dall’avvocato Vito Distefano, resta in carcere per le altre contestazioni (tra cui la presunta perquisizione illegale a casa dell’anziana poi vittima di una rapina). Stessa sorte anche per Giuseppe Principato, difeso dal penalista Pierpaolo Montalto, Giuseppe Gianluca Puglisi, assistito dall’avvocato Maria Fallico, ed Enzo Aiello, difeso dall’avvocato Mario Di Giorgio. Va invece ai domiciliari Gaetano Privitera, incolpato del furto in appartamento. …
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