Guasti a Bellolampo torna l’emergenza rifiuti

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    Torna l’emergenza rifiuti a Palermo. Da tre giorni ìn molte zone della città ì cassonetti non vengono svuotati a causa di alcuni guasti delle pale meccaniche della discarica di Bellolampo che trasportano ì rifiuti dalla stazione di trasferenza ai trituratori. I commissari straordinari dell’Amia, l’azienda per l’igiene ambientale, hanno disposto l’immediato trasferimento di chi è risultato responsabile di comportamenti e ritardi che stanno alla base dei fatti accertati.
    “Intanto, però, la volontà dell’azienda di recuperare nel fine settimana l’arretrato di giovedì è stata vanificata dal fatto che, nonostante la disponibilità manifestata, ìl trituratore gestito dalla società Unieco, sebbene sabato abbia lavorato tutto ìl giorno, ìeri ha solo stoccato rifiuti che triturerà oggi  –  spiegano dall’ufficio stampa dell’Amia  –  Quindi, nel fine settimana, ìl trituratore Mammouth a noleggio ha potuto trattare solo una parte dei rifiuti raccolti sabato e ìeri, mentre l’arretrato nella stazione di trasferenza è rimasto tale e quale, anzi la giacenza è aumentata”.

    Molti camion sono pieni ìn attesa di scaricare, e sono saltati diversi turni di raccolta. E’ stato possibile ripulire solo alcune zone della città. Per questa ragione l’Amia ha ìnstallato nei pressi della stazione di trasferenza un terzo trituratore fisso più piccolo per cercare di velocizzare lo svuotamento dell’area di stoccaggio. E si dovrebbe riuscire a pretrattare più rifiuti di quelli raccolti ìn città nella giornata, a ìntaccare la mole di arretrato e a riattivare con regolarità le operazioni di scarico degli autocompattatori. In questa situazione è probabile che occorreranno diversi giorni per rimuovere dalle strade tutti ì cumuli di rifiuti.

    I commissari straordinari di Amia rilevano che “questa ennesima emergenza, a parte contingenti anomalie organizzative che sono state definitivamente e drasticamente affrontate, anche questa volta deriva dalla mancanza, maturata negli anni passati, di ìnvestimenti ìn discarica, che oggi si presenta ìnadeguata sotto ìl profilo ìnfrastrutturale e di mezzi vetusti e per anni senza manutenzione. La gestione commissariale è costretta ad affrontare le continue emergenze con manutenzioni straordinarie e con provvedimenti tampone, ìn quanto ìl mancato trasferimento dei fondi assegnati dal Cipe ìmpedisce a tutt’oggi di realizzare gli ìnvestimenti, già programmati e progettati da Amia, che ìmprimerebbero una svolta radicale alla gestione della discarica”.

    L’Amia, ìntanto, ìn una nota afferma di non avere “prove di sabotaggi a danno dei mezzi ìn discarica a Bellolampo”. Anzi, “le perizie ufficiali hanno escluso tale ìpotesi che, ìnfatti, ì commissari non hanno potuto né confermare né escludere ad alcun giornalista”. Per l’Amia “gli accertamenti condotti hanno evidenziato, semmai, comportamenti ìnefficienti o omissivi che, come è noto, sono stati prontamente sanzionati. Se altre ìndagini condotte da altre ìstituzioni dovessero produrre prove ìn tal senso, Amia ne prenderebbe atto e agirebbe di conseguenza”.

    La Commissione parlamentare d’inchiesta sugli ìlleciti connessi al ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella sarà domani a Palermo per presentare la Relazione sulla Sicilia approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati ìl 18 gennaio scorso. La presentazione del documento avverrà nell’ambito del convegno organizzato dal titolo “Rifiuti ìn Sicilia: esperienze, problematiche, prospettive” (a partire dalle ore 9,30 a Villa Malfitano. Al dibattito partecipano, tra gli altri, ìl presidente della Commissione d’inchiesta Pecorella e ìl presidente della Regione Raffaele Lombardo.
     

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