Giorno della memoria, a Noto, medaglia d’ore a familiari di un deportato

23
Giorno della memoria, a Noto, medaglia d'ore a familiari di un deportato

Giorno della memoria, a Noto, medaglia d’ore a familiari di un deportato

Lasciarsi contaminare perché la storia non va dimenticata. E’ il messaggio lanciato dal Prefetto Giusi Scaduto questa mattina ai ragazzi dell’istituto superiore Matteo Raeli durante la conferenza organizzata dalla Prefettura di Siracusa nell’aula magna del plesso Matteo Carnilivari nell’ambito del progetto “…e dopo l’odio? A Siracusa Diritti e Libertà InVetrina – Riflessioni sulle tragedie del ‘900 e non solo”. Progetto ideato dalla Prefettura di Siracusa con l’Ufficio Scolastico Provinciale e che ha visto Noto come prima tappa.
Era presente il sindaco Corrado Bonfanti, insieme al Prefetto di Siracusa Giusi Scaduto, il dirigente scolastico Concetto Veneziano e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine provinciali e locali.
Durante la cerimonia è stata consegnata ai famigliari del carabiniere Corrado Figura (presenti i figli Mario e Roberto ed i nipoti) netino deportato in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale, la Medaglia d’Onore concessa dal Presidente della Repubblica.
“Gli interventi – prosegue il sindaco – del Vicequestore Paolo Arena (Polizia), del Tenente Colonnello Marco Piras (Carabinieri) e del Capitano Giulia Facciorusso (Guardia di Finanza) hanno trasferito conoscenze storiche, pura passione, rispetto per la legalità e tanta umanità. Il ricordo di un nostro valoroso cittadino, il carabiniere Figura, ha reso la mattinata straordinaria ed emozionante”.
La cerimonia si è conclusa con la proiezione dei lavori realizzati dagli studenti del Raeli sulla Shoah e con la lettura del messaggio recapitato per l…


fonte