Gela-Catania, i viaggi della droga I due fornitori degli Stiddari


CATANIA – Gli stiddari di Gela si rifornivano di droga a Catania. Gli affari più redditizi, molte volte, i criminali li chiudono in carcere. E anche questa volta, la liaison criminale tra Giovanni Di Giacomo, personaggio di vertice della Stidda, e il catanese Giovanni Sebastiano Desi (detto Luca) è cominciata dietro le sbarre già nel 2012. Un’alleanza consolidata anche da un investimento del boss gelese che ha “provveduto – si legge negli atti dell’operazione Stella Cadente – a mantenere in carcere Desi (indagato ma non destinatario di misura), non tanto perché legato al clan di appartenenza del Di Giacomo, ma, con ogni probabilità, quale forma di investimento per un futuro approvvigionamento di sostanza stupefacente”.

E una volta fuori, infatti, Desi lancia l’esca: “Mi hai abbandonato”. Di Giacomo lo …
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