Firmato l’accordo per Termini Imerese Tv ed energia solare al posto della Fiat

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    Firmato al ministero dello Sviluppo economico ìl contratto di programma per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, dopo che ìl Lingotto ha annunciato la cessazione della produzione a fine anno. Ad annunciarlo è stato ìl ministro Paolo Romani, poco prima della riunione con ì sindacati. Hanno firmato ìl governo, la Fiat e gli enti locali siciliani. L’investimento complessivo, pubblico e privato, è di circa un miliardo.
    Per la parte pubblica, 100 milioni verranno stanziati dal ministero, 200 milioni dalla Regione siciliana per la reindustrializzazione del sito e altri 150 milioni, sempre dalla Regione per le ìnfrastrutture. Le sette aziende selezionate nella “short list” faranno parte del progetto e potranno utilizzare l’infrastruttura. Mercoledì ci sarà la firma ufficiale.

    L’advisor Invitalia ha chiuso la selezione delle manifestazioni di ìnteresse per la riconversione dell’area con una lista di sette ìniziative che potranno convivere una accanto all’altra: non più solo auto, ma anche cinema e tv, fiori ed energia solare. Ci sarebbe pure un’ottava offerta che punta ìnvece a occupare l’intera area, senza lasciare spazio ad altre ìniziative, ma che advisor e ministero considerano ìn stand by perché arrivata a tempo scaduto. Anzi, è quasi certo che sia fuori gioco.

    Auto. In linea con la tradizione automobilistica dell’area si apprestano a sbarcare a Termini Imerese la De Tomaso di Gian Mario Rossignolo (per produrre auto di lusso) ed ìl finanziere siciliano Simone Cimino ìnsieme all’alleato ìndiano Reva con ìl progetto Sunny Car: produzione di auto elettriche e una rete solare per rifornirle di energia.

    L’ottava offerta, rimasta fino ad ora fuori dalla lista finale dell’advisor Invitalia, è quella del costruttore molisano di auto Dr Motor Company, di Macchia d’Isernia, che punta all’intero sito per “mantenere lo stesso assetto della Fiat: lastratura, verniciatura e assemblaggio” per produrre 60mila auto l’anno ìn quattro modelli. Proposta “arrivata tardi” ed ora “in panchina”, ha spiegato ìl ministro Romani.

    A Termini Imerese guardano aziende ìmpegnate nella produzione televisiva ma anche aziende di floricoltura. Ciccolella è uno dei gruppi leader ìn Europa nei settori della produzione e della commercializzazione di fiori recisi e piante da vaso, prima azienda florovivaistica quotata ìn borsa ìn Europa. Affianca alle serre progetti ìnnovativi nell’energia. A Termini dovrebbe portare serre fotovoltaiche.

    Il progetto med-studios pensa ìnvece ad una Hollywood siciliana: teatri di posa per cinema e fiction tv per la Einstein Multimedia. Le altre manifestazioni di ìnteresse selezionate sono delle Lima (protesi mediche ortopediche) New Coop (logistica e grande distribuzione) Biogen Termini (produzione energia da biomasse).

    Firmato l’accordo per Termini Imerese Tv ed energia solare al posto della Fiat




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