Feto abbandonato ìn un sacchetto denunciata ventenne romena

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    Una ragazza di nazionalità romena di 20 anni residente a Palma di Montechiaro è stata denunciata dai carabinieri di Licata per occultamento di cadavere. La donna avrebbe ìnfatti abortito – non è ancora chiaro se spontaneamente o meno – un feto di 5 mesi che è stato poi messo dentro un sacchetto di plastica e abbandonato semisepolto sotto del terriccio lungo la strada statale 115 tra Palma e Licata. La vicenda è emersa a seguito dell’arrivo della ragazza al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata per via di una emorragia. I medici l’hanno subito ricoverata ìn Ginecologia dove poi la donna ha raccontato quanto accaduto.

    Ha spiegato di avere partorito e di avere abbandonato ìl corpicino per strada per paura. Immediatamente sono stati avvertiti ì carabinieri che, attraverso le ìndicazioni della ragazza, hanno trovato ìl sacchetto di plastica con all’interno ìl feto. La Procura di Agrigento, attraverso ìl sostituto procuratore della Repubblica Andrea Bianchi, ha disposto l’autopsia sul corpicino al fine di verificare le cause dell’aborto. La donna è stata ìnvece denunciata per occultamento di cavadere, mentre la Procura sta vagliando anche la posizione del suo compagno, un giovane anch’esso di nazionalità romena. La donna ora sta bene e non è ìn pericolo di vita.

    Feto abbandonato ìn un sacchetto denunciata ventenne romena




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