Fermo convalidato, l’assassino di Ana resta in carcere. Il fratello della 30enne: «Dette tante cose non vere».

Antonino Borgia resterà in carcere. Questa la decisione presa oggi dalla gip di Palermo Cristina Lo Bue, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore impegnata sul caso, Annamaria Picozzi, convalidando il fermo. L’uomo, imprenditore 51enne di Partinico, si è costituito, confessando di aver brutalmente ucciso la 30enne Ana Maria Di Piazza, sua amante. «Sono molto abbattuto. Ho letto e visto alcune notizie che non sono vere. Più del 40 per cento non è vero». Dolore e rammarico nelle parole di Alexandru, il fratello di Ana. Che, però, non se la sente di imbarcarsi in alcuna polemica e smarca le domande chiedendo riservatezza e rispetto per la tragedia che ha investito lui e la famiglia. «
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