Extracomunitari, la tendopoli di Vizzini e il rischio di un nuovo Cara di Mineo


Extracomunitari, la tendopoli di Vizzini e il rischio di un nuovo Cara di Mineo 

«Sono preoccupato per il contesto di Vizzini: pensare che si possa creare una tensostruttura o una tendopoli con centinaia di extracomunitari in un sito Unesco davvero mi pare un controsenso e mi riporta alla memoria dei momenti non felici». Lo afferma l’assessore alla Salute Ruggero Razza oggi a Siracusa in merito all’idea di realizzare una tendopoli per migranti a Vizzini, nel Catanese, vicino a dove per tanti anni c’è stata la struttura di accoglienza di Mineo. «Quando si pensò a strutture del genere, in Italia c’era un signore arrestato nella vicenda del business dell’immigrazione. Consiglierei di non ripetere certe esperienze», ha aggiunto.

Ma l’emergenza migranti e nello specifico la questione dalla tendopoli nell’area dell’ex base dell’Aeronautica Militare in territorio di Vizzini, è stata pure al centro dell’attenzione della Prefettura di Catania. Il prefetto Claudio Sammartino ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato proprio per fare il punto sulla situazione. Argomento delicato, questo della tendopoli pensata per dare ricovero provvisorio a gruppi di extracomunitari sbarcati in Sicilia, che ha già suscitato proteste, con prese di posizione trasversali.

Aspettando delle determinazioni istituzionali, il pressing del primo cittadino Vito Cortese, di esponenti politici nazionali e regionali (tra cui Il governatore della Commissione Ue dell’Ars, Giuseppe Compagnone: «Si sta…

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