Ex prefetto di Siracusa Pizzi nel tritacarne mediatico per il ‘caso Lukoil’

L’ex prefetto di Siracusa Luigi Prizzi, in pensione da un mese, è finito nel tritacarne mediatico, per la vicenda dell’ordinanza che vieta gli assembramenti nelle zone delle portinerie delle industrie del Petrolchimico. Secondo un reportage mandato in onda da Italia 1, ‘le Iene’, ci sarebbero state pressioni da parte dell’ambasciatore Russo in Italia, nei cOnfronti dell’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, sui troppi scioperi nello stabilimento Isab, oggi di proprietà Lukoil. In uno scambio di lettere, un vero triangolo tra ambasciata – Ministero e Prefettura, viene inoltre ricordato che la società petrolifera che ha gli insediamenti a Priolo, è il più grande investitore russo in Italia. Il giornalista che ha curato il reportage, Silvio Schembri, ha provato di strappare, invano, una dichiarazione al leader della Lega, ma ha parlato pure con l’ex prefetto Pizzi che ha ribadito la bontà della sua ordinanza, Pizzi per divincolarsi dall’incalzare delle …
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